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Borghi: Bretto, Catremerio, Cerro, Cavaglia, Cornello, Gerosa, Grumo, Malentrata, Oneta, Pagliari, Pusdosso, Sussia, Valtorta
Cucina:
Polenta Taragna,
Formai de Mut,
Branzi,
Formaggella,
Ricotta Brembana,
Agrì,
Caprini,
Taleggio,
Strachìtunt
Musei: Museo della Valle,
San Lorenzo,
Scienze Naturali,
Tasso,
Arlecchino,
Etnografico Valtorta,
Museo dei minerali
Trekking Vie Storiche:
Strada Taverna,
Via Mercatorum,
Via del Ferro,
Sentiero Alto Serio,
Via dei Contrabbandieri
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Coro Fior di Monte di Zogno - Valle Brembana
Indirizzo sede sociale: Via Umberto I , 6 Zogno
- Telefono: 0345/94231 - 0345/60050 - Data di costituzione: 1949 - Tipo
di affiliazione: Ente Morale - N° tesserati: 33
Cariche sociali: Presidente onorario Carminati Francesco - Presidente: Travi Franco - Vice Presidente: Carminato Franco - Segretario: Ferrari Gianmario - Maestro: Minelli Carlo - Resp. relazioni esterne: Gherardi Renato - T 0345.91674
Il Coro Fior di Monte di Zogno in Valle Brembana ha da poco festeggiato i suoi cinquant'anni (1949-1999) d'intensa attività artistica musicale canora. Gli avvenimenti piu' caratteristici lungo il suo cammino disseminato di indimenticabili e lusinghieri successi che hanno contribuito a diffonderne la rinomanza oltre i confini della nostra terra bergamasca. Il coro Fior di Monte di Zogno entra pertanto a pieno titolo nell'ambito della nostra storia brembana introducendovi un capitolo ricco di novità culturalmente e artisticamente interessanti. Si e' affermato senzaltro come una istituzione spontanea voluta dalla gente da cui sono scaturiti i coristi e gli animatori e soddisfa pertanto pienamente le esigenze per tutte le circostanze liete e tristi in cui il coro e' chiamato a celebrarne gli eventi.
Il Coro Fior di Monte di Zogno, sempre carico di entusiasmo e di grinta giovanile, ha celebrato infatti con il canto, le tappe piu' significative di un arco storico di cinquant'anni, prima durante l'imminenza della seconda guerra mondiale, poi durante il doloroso conflitto e, in fine, durante la ricostruzione post-bellica salendo ai monti e scendendo a valle mentre gareggiava col vecchio trenino che ha animato cosi' suggestivamente la nostra Valle Brembana. Anche dopo la soppressione del trenino, fatto triste che ha amareggiato e disgustato tutta la popolazione brembana, il coro di Zogno fortunatamente ha continuato e continua a ripercorrere la valle rianimandone briosamente l'ambiente.
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Il coro Fior di Monte di Zogno (Valle Brembana) vuole essere un grande richiamo alla montagna con i nostri tipici canti cosi' capaci di sprigionarsi con le loro note alla maniera di uno spettacolo pirotecnico tempestando di variopinti colori a pioggia il cielo meraviglioso di questa nostra Valle Brembana.
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Gia' nel lontano 1949 si cantava. Che cosa ? Un po' di tutto. Nell'entusiasmo delle settimanali escursioni in montagna, raggiunta con esaltante gioia la vetta, uno solo era il desiderio: cantare. Le voci erano intonate, uno segnava il tempo ed intonava i motivi; era un modo come un altro per dare sfogo alla propria esuberanza. C'erano gli esempi di altri cori piu' famosi, di cui si sentiva l'influsso, ma quando il coro di Zogno
crebbe, volle assumere una propria fisionomia. I componenti del Coro di Zogno in Valle Brembana, tutti dilettanti, sottraggono ore allo svago, per presenziare responsabilmente, senza il minimo compenso, alle prove settimanali. Le voci sono "naturali" in quanto ad emissione, ma nello stesso tempo calde e sicure. Ascoltando il disco, si avra' sicuramente modo di apprezzare la freschezza e la briosità doti che il gruppo ha armoniosamente maturato, unitamente ad un fraseggio appropriatamente intonato. I punti di maggiore emozione li troviamo senz'altro nella "Ninna nanna russa" un nitore, una precisione di tempi, una dolcezza ed un omogeneità, che spaziano con eleganza e sensibilità. In "Do' ndet o Marietina" e in "Me compare Giacometo", dove viene evidenziato il cantare sul fiato e la spontaneità della dizione chiara e limpida, senza essere accentuata. Nella "Villanella", dove il coro ha tirato fuori i numeri del suo virtuosismo. I "Muntagnì muntagnì" e in "Signore delle Cime", motivi dalle sonorità organistiche; in "Era nato poveretto" con accordi strappati come di chitarra, con anticipi, ritardi, giochi di bravura musicale, invece, vengono eseguiti dal Coro Fior di Monte di Zogno nella loro linea piu' dura, con assoluta fedeltà al testo.
Tratto dal L'Eco di Bergamo del 1979
Qualche canzone dal repertorio del Coro Fior di Monte di Zogno in MP3
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